giovedì 17 novembre 2011

L'Asino Cornuto

Ebbene si, che i leghisti non abbiano sempre brillato per acume è una cosa piuttosto assodata, ma Calderoli questa volta l'ha sparata veramente grossa. Chi è Calderoli? Si potrebbe dire tanto, ma a me piace ricordarlo come l'uomo che bloccò una pattuglia dei vigili del fuoco (ed i loro relativi stipendi) ad osservare un mucchio di fogli di carta che bruciavano, le sue c.d. "leggi inutili", perchè non sapeva che le leggi inutili non essendo più applicate si disapplicano, e quindi non ci sarebbe stato bisogno di bruciarle.
Insomma un genio, uno che passa le giornate così.
Tutti si saranno chiesti, qual'è il commento di questa volpe al nuovo governo? Io no, ma lui ha dovuto dire la sua lo stesso. Commentando il Ministero della "Coesione Territoriale" con queste parole riprese dal Messaggero: "il riscontrare la nascita di un ministero per la coesione territoriale significa aver creato il ministero del centralismo ovvero che ancora una volta il Nord verrà spremuto per garantire a qualcuno di continuare a mangiare a sbafo....".
E quì casca l'asino, pardon. Lasciando perdere che questo ministero esisteva già (lo aveva Fitto e si chiamava più o meno "Rapporti Regionali e Coesione Territoriale", ma non biasimo Calderoli, credo che nessuno se ne fosse realmente accorto, ne tantomeno che Fitto fosse Ministro).
La parte interessante riguarda il mangiare a sbafo, niente diceva il solerte Calderoli quando rompendo gli argini, il suo governo nominava ministri e sottosegretari come se piovessero, da Romano, ai tre sottosegretari Calabresi comparsi dal nulla (Gentile, Misiti, Galati) con deleghe a caso, una vale l'altra.
Nulla, diceva il solerte Calderoli, mentre la moglie di Pisacane (responsabile salvatore del governo) si quintuplicava lo stipendio all’Istituto di Sviluppo Agroalimentare (Isa), nonostante sia laureata in legge (da Il Fatto Quotidiano). Ne tantomeno ha abbaiato ai mangiatori a sbafo, il solerte Calderoli, quando la Gelmini a governo finito e Monti fresco di investitura, nominava al CNR un 74enne Napoletano già famoso per gli scandali di Parentopoli.
Forse sfugge un dettaglio, al solerte e fortunatamente ex-ministro Calderoli, o forse la matematica la studiò col trota, ma il nuovo governo, prima ancora di varare una sola legge, ha effettuato un cospicuo risparmio tagliando i ministeri e di conseguenza i sottosegretariati delle deleghe "alla cazzo" che si davano fino a 15 giorni fà.
I mangiatori a sbafo sono in diminuzione, ma forse non se ne è accorto.
E' il bue che dice cornuto all'asino o forse solo un asino cornuto.